Per chi soffre di allergia, la primavera è sicuramente la stagione più pericolosa. Quest’anno, però, le malattie allergiche convivono anche con il temuto nemico con cui sta combattendo il mondo intero: il COVID-19.

Allergia e COVID-19: non confondiamo i sintomi!

La primavera favorisce la fioritura di molte piante e la diffusione di pollini che circolano nell’aria e causano irritazione agli occhi, congiuntivite e lacrimazione e altri tra i più comuni sintomi di un’allergia.

Le allergie sono una risposta del sistema immunitario a sostanze patogene presenti nell’ambiente, sostanze che causano starnuti, congiuntivite, tosse, prurito e difficoltà respiratorie. Alcuni sintomi, però, rappresentano un campanello d’allarme e destano preoccupazioni in quanto sintomatici anche del contagio da Coronavirus.

Attenzione però! Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il COVID-19 si manifesta attraverso febbre, tosse e mancanza di respiro. L’allergia respiratoria, invece, non prevede febbre tra i sintomi usuali.

Perciò, in caso di un innalzamento della temperatura è buona regola contattare il medico di base che fornirà indicazioni precise e dettagliate sul comportamento da assumere.

Allergia e COVID-19: come comportarsi

Coloro che soffrono di allergie devono immediatamente assumere i farmaci prescritti dall’allergologo, così da far scomparire in qualche giorno i sintomi nasali e oculari propri dell’allergia.

Inoltre, è utile seguire dei consigli per proteggersi dalle allergie:

Coloro che non sanno di soffrire di allergie e manifestano sintomi respiratori in questo periodo rischiano di confonderli con quelli del Covid-19. In questo caso, contattare il medico di base che potrà effettuare una prima diagnosi in base ai sintomi indicati.

La visita allergologica è una delle visite specialistiche che è possibile effettuare presso il Poliambulatorio Diagnosys, all’interno del Centro MerClin a Campagna (SA).

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